GLI ULTIMI

Il titolo "GLI ULTIMI" si riferisce a querllo del film che Padre David Maria Turoldo girò nel 1962 . Esso tratta dell'emigrazione degli italiani, in particolare dei friulani e "ULTIMI" sono coloro che non si arrendono e che , nonostante la vita dura rimangono legati alle loro radici ed alla propria terra
e non partono.

domenica 30 agosto 2009

LA VITA E' ALTROVE



LA VITA E’ ALTROVE …
Brano tratto dal libro “Come un romanzo” di Daniel Pennac

Sembra assodato, da sempre, sotto ogni latitudine, che il piacere non debba figurare nei programmi scolastici e che la conoscenza possa essere solamente il frutto di una sofferenza ben capita.
E’ una tesi difendibile, certo.
Gli argomenti non mancano.
La scuola non può essere una scuola del piacere, il quale presuppone una buona dose di gratuità.
La scuola è una fabbrica necessaria di sapere che richiede sforzo. Le materie insegnate sono gli strumenti della conoscenza. I docenti di queste materie ne sono gli iniziatori, e non si può pretendere da loro che vantino il carattere gratuito dell’apprendimento intellettuale, quando tutto, assolutamente tutto nella vita scolastica – programmi, voti, esami, pagelle, cicli, orientamento, sezioni – esprime la finalità competitiva dell’istituzione, essa stessa indotta dal mercato del lavoro.
Che l’allievo di tanto in tanto incontri un professore pieno di entusiasmo che sembra considerare la matematica per se stessa., e la insegna come una delle Belle Arti e la fa amare in virtù della sua personale vitalità, e grazie al quale lo sforzo diventa un piacere, questo dipende dalla casualità dell’incontro, non dalla genialità dell’Istituzione.
E’ proprio degli esseri viventi di fare amare la vita, anche sotto forma di un’equazione di secondo grado, ma la vitalità non è mai stata inserita nei programmi scolastici.
Qui c’è l’utilità.
La vita è altrove.

1 commento:

  1. Quanto è vero ciò che afferma Pennac nel suo libro!

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