GLI ULTIMI

Il titolo "GLI ULTIMI" si riferisce a querllo del film che Padre David Maria Turoldo girò nel 1962 . Esso tratta dell'emigrazione degli italiani, in particolare dei friulani e "ULTIMI" sono coloro che non si arrendono e che , nonostante la vita dura rimangono legati alle loro radici ed alla propria terra
e non partono.

martedì 7 settembre 2010

RICORDARE LORETTA




LORETTA
ci manchi da 5 anni !
Recentemente ti ho pensata parlando di te alle amiche , anche tue, che mi vengono periodicamente
a trovare oppure leggendo i preparativi per la marcia di Assisi del 25 SETTEMBRE ,prossimo,
ma, soprattutto, l’immagine ricorrente che ho avuto di te è una immagine allegra e festosa
legata alle passate estati :
di te che balli durante una festa di paese o una festa sociale o di partito ; nella casa di Corbiolo ; in discoteca ( preferite le serate con ingresso libero per le donne e sala del “liscio“) ; sulla balera di un lungomare o di un villaggio vacanze;
di te che canti in un coro improvvisato canzoni popolari , di montagna o di musica leggera ;
di te che ascolti un concerto in teatro o all’aperto;
di te che assisti ad un balletto o ad un’opera lirica ( come sarai orgogliosa di ANNA e ALICE che fanno parte del coro in arena!);
di te in vacanza che ti avvicini ad uno jukebox per sentire la tua canzone preferita del momento,( come "Nata sotto il segno dei pesci")
di te che ascolti con l’entusiasmo che ti caratterizza, le musicassette in auto mentre sei in viaggio, breve o lungo che sia.

A chi , come me, ti vuol ricordare così ripropongo 2 canzoni ( il testo e la musica se riesco a procedere correttamente):




la prima “ IO VAGABONDO” – NOMADI - una tra le tante degli anni settanta , simbolo del desiderio che avevi di andare e di cambiare,

la seconda“ CERVO A PRIMAVERA” – COCCIANTE - ti piaceva molto ed è quella che più mi commuove in questo momento.


IO VAGABONDO



Io un giorno crescerò, e nel cielo della vita volerò,
ma un bimbo che ne sa, sempre azzurra non può essere l ’età
poi una notte di settembre mi svegliai il vento sulla pelle,
sul mio corpo il chiarore delle stelle
chissà dov’ era casa mia e quel bambino che giocava in un cortile:
Io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro,
soldi in tasca non ne ho
ma lassù mi è rimasto Dio.


Si la strada è ancora là, un deserto mi sembrava la città,
ma un bimbo che ne sa, sempre azzurra non può essere l’ età,
poi una notte di settembre me ne andai, il fuoco di un camino
non è caldo come il sole del mattino
chissà dov’ era casa mia e quel bambino che giocava in un cortile
Io vagabondo che son io,
vagabondo che non sono altro, soldi in tasca non ne ho ma la su mi è rimasto Dio.
Io vagabondo che son io, vagabondo che non sono altro,
soldi in tasca non ne ho
ma lassù mi è rimasto Dio.
Nomadi

http://www.youtube.com/watch?v=IBzRwtEQmYY


CERVO A PRIMAVERA


Io rinascerò cervo a primavera oppure diverrò gabbiano da scogliera senza più niente da scordare senza domande più da fare con uno spazio da occupare e io rinascerò amico che mi sai capire e mi trasformerò in qualcuno che non può più fallire una pernice di montagna che vola eppur non sogna in una foglia o una castagna e io rinascerò amico caro amico mio e mi ritroverò con penne e piume senza io senza paura di cadere intento solo a volteggiare come un eterno migratore... Senza paura di cadere intento solo a volteggiare come un eterno migratore e io rinascerò senza complessi e frustrazioni amico mio ascolterò le sinfonie delle stagioni con un mio ruolo definito così felice d'esser nato fra cielo terra e l'infinito ah... e io rinascerò senza complessi e frustrazioni amico mio ascolterò le sinfonie delle stagioni con un mio ruolo definito così felice d'esser nato fra cielo terra e l'infinito ah... e io rinascerò io rinascerò
R, COCCIANTE


http://www.youtube.com/watch?v=J_FounKWcK0




Invito amiche/ci ad aggiungere qualche episodio di Loretta conosciuta in situazioni come sopra accennate
e lasciarlo in commento. ( Se avete foto potete mandarle e le inserisco successivamente.)
ANNA

4 commenti:

  1. Grazie Anna, ancora... tocchi con delicatezza corde troppo spesso silenziose.

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  2. Marisa con Vincenzo17 settembre 2010 12:05

    Grazie per il ricordo di Loretta che tutte e tutti ricordiamo sempre nella sua carica positiva.

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  3. Per tutti noi che abbiamo conosciuto Loretta
    lei è sempre nel nostro cuore
    perchè molti sono i momenti belli che abbiamo passato insieme ;
    basta ricordare un giorno di scuola
    o un bigliettino che emerge dalla libreria
    o trovare un'amica e alla fine il pensiero va a lei,
    non solo in questi giorni in cui il ricordo si fa più forte.

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  4. Loretta ogni tanto è compagna dei miei pensieri. Quello scritto su di lei è un bellissimo, semplice ritratto; anch'io la ricordo in tante situazioni, tutte piacevoli, ma che ora si accompagnano anche ad un po' di malinconia

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